INDICAZIONI DI DIFESA


Bollettino di difesa antiperonosporica della vite n. 08 del 03 giugno 2026

 

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Si consiglia d’intervenire:

- entro giovedì 4 giugno con prodotti di copertura ad azione preventiva del sottogruppo A1tradizionali”;
- aggiungere zolfo come antioidico.

Perché

Si registra un temporaneo miglioramento delle condizioni generali. Da giovedì sera 4 giugno un nuovo affondo perturbato porterà piogge nella notte e successiva instabilità venerdì 5 con una coda fino alla mattina di sabato 6. Temperature in aumento.

 


Le 33 stazione meteo del sistema Fitoclimate hanno registrato precipitazioni a carattere discontinuo sul territorio provinciale la mattina del 29, nel primo pomeriggio del 2 giugno e ancora nelle prime ore della mattina odierna. Segnalati fenomeni grandinigeni nella Bassa. A livello provinciale le precipitazioni aggregate di questi giorni sono state di pochi millimetri a sud della via Emilia intensificandosi via via verso nord. Picchi cumulati nelle stazioni di Fabbrico con 28,2 mm, di Rio Saliceto con 25,8 mm, di Santa Maria di Novellara con 24,2 e di Mandrio di Correggio con 22,8 mm.

La fase fenologica va da “mignolatura”, con acini delle dimensioni di un granello di pepe, ad acini delle dimensioni di un pisello “sviluppo grappolo” (BCCH 73 - 75).

Il calendario Baldacci per le piogge del 2 e 3 giugno simula nuove potenziali evasioni tra il 10 e il 14 giugno.

La situazione di campo continua ad essere tranquilla; pochi i campi spia non trattati dove nelle settimane scorse sono comparse timide macchie.

È importante dare continuità alla difesa ripristinando la copertura laddove dilavata o quando la persistenza d’azione del trattamento precedente si sia progressivamente indebolita.

  • Si consiglia di rinnovare la difesa entro giovedì 4 giungo con prodotti di copertura ad azione preventiva del sottogruppo A1tradizionali”:
  • dithianon, fluazinam o folpet.

Oidio

Le frequenti precipitazioni dei giorni scorsi hanno creato condizioni favorevoli alla diffusione della malattia.

Consigliamo di ripristinare la difesa aggiungendo al trattamento zolfo.

 

Reggio Emilia, 3 giugno 2026

  




Bollettino di difesa antiperonosporica della vite n. 07 del 25 maggio 2026

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 Si consiglia d’intervenire:

- tra martedì 26 e mercoledì 27 maggio con prodotti ad azione preventiva a bassa dilavabilità del    sottogruppo B5miscele di fosfiti/fosfonati con copertura”;


- aggiungere zolfo come antioidico.

Perché

Tempo stabile e soleggiato con temperature massime di 8-9° centigradi oltre la media del periodo. Dalla sera di mercoledì 27 e le prime ore di venerdì 29 maggio prevista instabilità con locali rovesci o temporali.

 

Dall’ultimo trattamento consigliato, le 33 stazioni meteo del sistema Fitoclimate hanno registrato piogge di pochi millimetri nella sera del 18 maggio con valori massimi di 8,6 mm a Villa Sesso, 5,2 mm a Fosdondo di Correggio e 5,2 mm a Santa Maria di Novellara. Nel resto del territorio piogge assenti o prossime allo zero.

La coltura ha raggiunto la fase di fioritura (BBCH 64 - 69) ad eccezione dei lambruschi più tardivi.

Il calendario Baldacci simula per gli ultimi eventi piovosi esauritisi con le modeste piogge del 18 sera, potenziali evasioni fino al 30 maggio.

La situazione di campo si conferma tranquilla sia nel trattato sia nei campi spia.

La fioritura richiede continuità della difesa anche in condizioni di bassa pressione delle crittogame. Il trattamento con prodotti di copertura in abbinamento a principi attivi ad azione endoterapica rafforzerà la protezione anche del grappolino ancora erbaceo, specie con previsioni di prolungata instabilità.

In considerazione di ciò consigliamo di ripristinare la difesa tra martedì 26 e mercoledì 27 maggio applicando prodotti ad azione preventiva a bassa dilavabilità del sottogruppo B5 “miscele di fosfiti/fosfonati con copertura”:

•      fosetil Al/fosfonati + prodotti di copertura del gruppo A; fosfonato di potassio+dithianon; fosfonato di potassio+folpet; fosetil Al+folpet; fosetil Al+rame; cymoxanil+fosetil Al+folpet

Oidio

Date le possibili precipitazioni di metà settimana e le alte temperature previste, consigliamo di dare continuità alla difesa intervenendo con zolfo.

 

Reggio Emilia, 25 maggio 2026

 


 

 Bollettino di difesa antiperonosporica della vite n. 06 del 14 maggio 2026

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 Si consiglia d’intervenire:

- tra sabato 16 e domenica 17 maggio con miscele endoterapiche ad azione curativa del sottogruppo C1: “miscele con sistemici e retroattività fino al 25% circa dell’incubazione”;

- aggiungere zolfo come antioidico. 

Perché 

Residua instabilità atmosferica nella giornata di oggi venerdì 15 che si protrarrà fino alla mattinata di domani sabato 16 maggio; a seguire, generale aumento delle temperature con condizioni in prevalenza stabili. 

Dall’ultimo trattamento consigliato sabato 9 maggio il sistema Fitoclimate ha segnalato piogge di pochi millimetri nella mattina dell’11, nel pomeriggio-sera del 12 e nuovamente tra ieri e oggi 15 maggio. Picchi cumulati nelle stazioni di Gualtieri con 30,2 mm, Guastalla con 18,4 mm e Borzano di Albinea con 17,2 mm. Nell’area circoscritta di Mandrio, Rio Saliceto e Vettigano precipitazioni cumulate di oltre 10 mm, leggermente più accentuate rispetto alla media provinciale. 

La fase fenologica ha raggiunto generalmente lo stadio di bottoni fiorali separati; si rilevano le primissime timide fioriture, specie per la varietà più precoci e Ancellotta (BBCH 57 - 60). 

Il calendario Baldacci simula, per i frequenti eventi piovosi verificatisi dal 9 maggio ad oggi, il manifestarsi di nuove potenziali evasioni già da domani fino al 28 maggio. 

Situazione di campo sostanzialmente tranquilla e nel trattato e nei campi spia. 

La vigorosa crescita della vegetazione e la fase fenologica prossima la fioritura hanno beneficiato dell’ultimo trattamento di copertura rinforzato dall’azione sistemica dei fosfiti/fosfonati; tuttavia, le piogge cadute in modo difforme sulla provincia, specialmente a fine persistenza d’azione, stanno determinando una situazione di prolungata bagnatura della vegetazione aumentando così il rischio di potenziali infezioni. 

In considerazione di ciò, consigliamo di potenziare la difesa tra sabato 16 e domenica 17 maggio trattando con miscele endoterapiche ad azione curativa sottogruppo C1 “miscele con sistemici e retroattività fino al 25% circa dell’incubazione”: 

  • metalaxyl+folpet; metalaxyl+rame; metalaxyl-m+folpet; metalaxyl-m+rame; metalaxyl-m+cymoxanil+folpet; metalaxyl-m+prodotti di copertura del gruppo A. 

Oidio 

Dalla prossima settimana miglioramento delle condizioni meteo.

Si consiglia di dare continuità alla difesa aggiungendo al trattamento zolfo.

 

Reggio Emilia, 15 maggio 2026 


Bollettino di difesa antiperonosporica della vite n. 05 del 07 maggio 2026

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Si consiglia d’intervenire:

- sabato 9 maggio con prodotti ad azione preventiva a bassa dilavabilità del sottogruppo B5 “miscele di fosfiti/fosfonati con copertura”;

- aggiungere zolfo come antioidico. 

Perché 

Residua variabilità nella giornata di oggi 8 maggio seguita da un temporaneo miglioramento domani. Da domenica 10 maggio sono previste condizioni di spiccata variabilità atmosferica e precipitazioni diffuse di debole entità, in intensificazione tra mercoledì 13 e giovedì 14. 

Dall’ultimo intervento consigliato tra il 3 e 4 maggio, Fitoclimate ha registrato piogge nella mattina del 5 e ancora nella giornata del 6. Picchi cumulati nelle stazioni meteo di Borzano di Albinea con 29,6 mm e a Codemondo con 25,8 mm; valori minimi registrati a Zurco con 13,6 mm. 

La coltura ha rapidamente raggiunto la fase fenologica delle 8-9 foglie distese e oltre, fino ad inizio separazione dei bottoni fiorali (BBCH 18-19 – 57). 

Secondo il calendario Baldacci le ultime piogge cadute tra il 5 e 6 maggio potranno causare evasioni rilevabili già dal 16 al 21. 

Osservate le prime modeste macchie, sporulate e non, anche in qualche campo spia non trattato. 

L’ultimo trattamento di copertura del 3 e 4 maggio, rinforzato con fosfiti e fosfonati, ha retto l’azione dilavante delle ultime piogge; la coltura manifesta crescita rigogliosa dei tralci e dei grappolini stimolata dalle condizioni climatiche tipiche del periodo. Questo contesto rende la vegetazione nuovamente vulnerabile alla peronospora. 

In considerazione dell’instabilità meteo prevista per più giorni, della peculiare fase fenologica in rapido sviluppo e della sporadica presenza di evasioni, consigliamo di continuare la difesa sabato 9 maggio ripristinando la copertura con prodotti a bassa dilavabilità ad azione preventiva del sottogruppo B5 “miscele di fosfiti/fosfonati con copertura”: 

  • fosetil Al/fosfonati + prodotti di copertura del gruppo A; fosfonato di potassio+dithianon; fosfonato di potassio+folpet; fosetil Al+folpet; fosetil Al+rame; cymoxanil+fosetil Al+folpet 

Oidio 

Nella prossima settimana sono previste piogge distribuite su più giorni con un aumento del rischio d’infezioni di mal bianco.

Si consiglia di ripristinare la copertura con zolfo.

 

Reggio Emilia, 8 maggio 2026 


 

Bollettino di difesa antiperonosporica della vite n. 04 del 30 aprile 2026

 

 Si consBoll_4_B5IBE_3_4-05.jpgiglia d’intervenire:

- tra domenica 3 e lunedì 4 maggio con prodotti ad azione preventiva a bassa dilavabilità del  sottogruppo B5 “miscele di fosfiti/fosfonati con copertura”;

- aggiungere IBE (sistemici) come antioidico.

Perché

Condizioni stabili e in prevalenza soleggiate fino alla mattina di lunedì 4 maggio; a seguire è prevista una maggiore nuvolosità e precipitazioni sparse o diffuse per più giorni.

  

Le trentatré stazioni del sistema di rilevamento meteo Fitoclimate hanno registrato una modesta pioggia nelle prime ore della mattina odierna con un picco a Fabbrico di 2,6 mm; nel resto della provincia situazione a macchia di leopardo anche con zone senza alcuna precipitazione.

La coltura ha rapidamente raggiunto la fase fenologica delle 7-9 foglioline distese con i racimoli in separazione (BBCH 17-19 – 55), ad eccezione di qualche varietà più tardiva di lambrusco in pianura.

Secondo il calendario Baldacci il pacchetto di piogge cadute tra il 19 e il 21 aprile potrà causare evasioni dal 1° al 5 di maggio.

In settimana, specie nei vigneti dove è stato omesso il primo trattamento di copertura consigliato per il 12 aprile, sono comparse le prime evasioni a carico delle foglie basali.

In considerazione della potenziale instabilità meteo prevista nella prossima settimana, della rapida evoluzione delle fasi fenologiche e della sporadica presenza di evasioni, consigliamo di dare continuità alla difesa ribattendo tra domenica 3 e lunedì 4 maggio il trattamento con prodotti a bassa dilavabilità ad azione preventiva del sottogruppo B5 “miscele di fosfiti/fosfonati con copertura”:

  • fosetil Al/fosfonati + prodotti di copertura del gruppo A; fosfonato di potassio+dithianon; fosfonato di potassio+folpet; fosetil Al+folpet; fosetil Al+rame; cymoxanil+fosetil Al+folpet

Oidio

La prolungata instabilità meteo caratterizzata da frequenti eventi piovosi, anche di bassa entità, favorisce il rilascio delle ascospore; tale fenomeno è causato da precipitazioni superiori ai 2 mm e temperature medie di almeno 10° C.

Si consiglia di intervenire, abbinando al trattamento antiperonosporico consigliato, con sistemici IBE:

  • difenoconazolo, mefentrifluconazolo, penconazolo, tebuconazolo, tetraconazolo.

 

Reggio Emilia, 30 aprile 2026

  


 

Bollettino di difesa antiperonosporica della vite n. 03 del 24 aprile 2026

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Si consiglia d’intervenire:

-  tra domenica 26 e lunedì 27 aprile con prodotti ad azione preventiva a bassa dilavabilità del sottogruppo B5 “miscele di fosfiti/fosfonati con copertura”;

-  aggiungere zolfo come antioidico

Perché 

A partire dalla giornata di lunedì 27 aprile, correnti umide e fresche porteranno ad una maggiore variabilità atmosferica unitamente ad un generale calo delle temperature.

Possibili eventi piovosi previsti già dal pomeriggio del 27 che andranno ad intensificarsi nei giorni a seguire almeno fino giovedì. 

Le trentatré stazioni del sistema di rilevamento meteo Fitoclimate hanno registrato pioggia tra il 19 e il 21 aprile.  Il picco cumulato si è verificato ad Arceto con 34,4 mm e il minimo nella stazione di Borzano di Albinea con 3,6 mm, a seguire Fabbrico con 4 mm e Vettigano con 4,4 mm. La media provinciale si è attestata sui 10,9 mm. 

La coltura ha generalmente raggiunto la fase fenologica delle 5-7 foglioline distese con grappolino in allungamento (BBCH 15-17 – 53-55), più avanzata nelle zone di pedecollina e più limitata nei lambruschi tardivi di pianura. 

Secondo il calendario Baldacci le piogge cadute dal 13 al 15 aprile potranno provocare evasioni dal 26 al 30; a seguire il pacchetto di piogge del 19-21 potrà causare evasioni dal 1° al 5 di maggio. 

Il trattamento di copertura consigliato nel bollettino precedente ha generalmente retto la discreta azione dilavante delle piogge di inizio settimana; tuttavia, la crescita favorita dalle miti condizioni climatiche tipiche del periodo e più giorni d’instabilità meteo, renderanno a breve la coltura nuovamente vulnerabile alla peronospora. L’attuale bassa attendibilità delle previsioni meteo consiglia d’intervenire il più ridosso possibile all’inizio delle precipitazioni. 

In considerazione del quadro pluviometrico, delle prime potenziali evasioni attese in concomitanza con la raggiunta piena recettività, consigliamo d’intensificare la difesa tra domenica 26 e lunedì 27 aprile trattando con prodotti a bassa dilavabilità ad azione preventiva del sottogruppo B5miscele di fosfiti/fosfonati con copertura”: 

  • fosetil Al/fosfonati + prodotti di copertura del gruppo A; fosfonato di potassio+dithianon; fosfonato di potassio+folpet; fosetil Al+folpet; fosetil Al+rame; cymoxanil+fosetil Al+folpet 

Oidio 

Le piogge d’inizio settimana e la crescita dei nuovi tessuti hanno indebolito l’efficacia garantita dall’ultimo trattamento. Piogge superiori ai 2 mm e temperature medie di almeno 10° C possono determinare nuovi rilasci di ascospore.

Consigliamo di ripristinare la copertura con zolfo. 


Reggio Emilia, 24 aprile 2026


Bollettino di difesa antiperonosporica della vite n. 02 del 17 aprile 2026


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Si consiglia d’intervenire

- tra sabato 18 e domenica 19 aprile con prodotti di copertura ad azione preventiva del sottogruppo A1 “tradizionali”;

- aggiungere zolfo come antioidico. 

Perché: 

Son previste condizioni di stabilità atmosferica, con temperature oltre la media climatologica, fino alla giornata di domenica 19 aprile. Dal pomeriggio, correnti più umide e fresche porteranno anche sulla nostra provincia situazioni di spiccata variabilità atmosferica, con rovesci e temporali sparsi, uniti ad un generale calo delle temperature. 

Le trentatré stazioni del sistema Fitoclimate (https://fitoclimate.fitosanitario.re.it/home) hanno registrato piogge da lunedì 13 fino alla mattina di mercoledì 15 aprile. La zona collinare è stata la più interessata mediamente con una sessantina di millimetri, seguita dalla pianura a sud e nord della via Emilia con valori attorno tra i 30 e 40 millimetri. Precipitazioni più contenute nella Bassa e nelle zone limitrofe al Po con 20-10 millimetri. Picco registrato nella stazione di Broletto di Albinea con 73,4 mm e un minimo nella stazione di Gualtieri con 11,6 millimetri; la media sul territorio provinciale è stata di 35 mm. 

La coltura, stimolata delle miti condizioni climatiche, sta raggiungendo la piena recettività ad eccezione di qualche varietà più tardiva di lambrusco. La fase fenologica è piuttosto ampia, tipica del periodo, da punte verdi (BBCH 08) fino alle 5-7 foglioline aperte con i grappolini già visibili (BBCH 15-17 - 53).  

Il trattamento di copertura consigliato domenica scorsa ha subito diversi gradi di dilavamento in relazione alla quantità di pioggia caduta. La rigogliosa crescita dei giovani tralci rende vulnerabili i nuovi tessuti sviluppatisi dopo il trattamento. 

I modelli previsionali indicano, nella maggior parte del territorio provinciale, che le ultime piogge hanno generalmente attivato l’infettività delle oospore. Il calendario Baldacci simula potenziali evasioni dal 26 fino al 30 aprile.  

Consigliamo di rinnovare la copertura tra sabato 18 e domenica 19 aprile con prodotti ad azione preventiva del sottogruppo A1: 

  • tradizionali: dithianon, fluazinam o folpet; 

Oidio 

Le precipitazioni spalmate in più giorni e la scarsa adesività dello zolfo bagnabile determinano condizioni di potenziale vulnerabilità della coltura alle infezioni precoci.

Consigliamo di ripristinare la difesa con zolfo.

 

Reggio Emilia, 17 aprile 2026 


Bollettino di difesa antiperonosporica della vite n. 01 del 10 aprile 2026


Boll_1_A1zolfo_12-04.jpgSi consiglia d’intervenire cautelativamente:

- domenica 12 aprile con prodotti di copertura ad azione preventiva del sottogruppo A1 “tradizionali”;

- aggiungere zolfo come antioidico. 

Perché: 

Condizioni per lo più stabili fino alla mattina di domenica 12 aprile; sul Reggiano sono attese precipitazioni più probabili e consistenti tra le giornate di lunedì 13 e martedì 14 aprile con un protrarsi fino alla mattinata di mercoledì 15 in un contesto termico di generale calo. 

Il rapido sviluppo delle varietà bianche di collina, e di alcuni lambruschi più precoci di pianura, ha portato la fase fenologica fino a cinque foglioline distese (BBCH 15); altresì, per le più diffuse varietà di pianura, lo sviluppo vegetativo è più contenuto generalmente da gemma cotonosa fino ad una/due foglioline distese (BBCH 05 – 11/12) 

L’instaurarsi di una situazione meteorologica instabile per più giorni in concomitanza con temperature primaverili favorirà lo sviluppo della coltura aumentandone progressivamente la sensibilità alla peronospora. 

Nei casi in cui la vegetazione abbia raggiunto la recettività alla malattia con almeno 1-2 foglioline distese, si consiglia un trattamento cautelativo domenica 12 aprile con prodotti di copertura ad azione preventiva del sottogruppo A1: 

  • tradizionali: dithianon, fluazinam o folpet; 

Oidio 

L’attesa instabilità meteo aumenterà il rischio di potenziali infezioni a carico delle foglioline.

Iniziare la difesa con zolfo.

 

Reggio Emilia, 10 aprile 2026

 

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